La storia del Covo dei Saraceni
La tradizione della famiglia Savino a Positano
Le radici del Covo affondano nella seconda metà dell'Ottocento, quando Clemente Savino, commerciante di coralli e navigatore, scelse questa casa sulla spiaggia come dimora per la sua famiglia. Al rientro dalle Americhe, Clemente intuì la vocazione turistica del luogo, un'intuizione coltivata poi dai suoi quattro figli che, dismessi i panni di pescatori, iniziarono ad accompagnare i primi visitatori stranieri alla scoperta della costa.

DAL "COVO" DEI SARACENI...
Il nome “Covo dei Saraceni”, uno degli hotel storici di Positano, custodisce la memoria del folklore locale. Deriva dal fatto che, negli anni Cinquanta, queste stanze erano la base, il vero "covo" dei figuranti della storica rievocazione dello Sbarco dei Saraceni: qui si preparavano e si travestivano prima di mettere in scena il celebre assalto al borgo, riportando Positano alle atmosfere epiche delle incursioni saracene.
1956-2026: SETTANT'ANNI DI STORIA
Nel 1955 la famiglia inaugurò il ristorante e, l’anno successivo, anche l’albergo, dando avvio a un percorso di crescita che trasformò l’ospitalità familiare, fino ad allora spontanea e domestica, in una vera e propria professione, destinata a segnare la storia dell’accoglienza a Positano.
La bellezza della struttura non passò inosservata al mondo del cinema, che scelse le sue terrazze come set per pellicole come "Leoni al Sole" del 1961 con Franca Valeri, e "Only You" film statunitense del 1994 con Marisa Tomei e Robert Downey Jr., consacrando il Covo come icona dell'immaginario romantico positanese.
Nel corso dei decenni, il Covo dei Saraceni ha accompagnato e interpretato l’evoluzione turistica di Positano, mantenendo saldo il legame con la propria storia familiare e con il territorio. Un percorso fatto di continuità e visione, che ha consolidato l’identità del Covo come luogo emblematico dell’ospitalità positanese.
